Hai pociato il biscotto?
Giugno 18, 2008 Scritto da Fab

Almeno hai limonato? L’italia sicuramente ha fatto entrambe le cose. Dura ora battere la Spagna ma la faccia l’abbiamo sicuramente salvata. Cronaca di come abbiamo vissuto questo tormentato girone di qualificazione. Gli eroi si chiamano Zumi, Mandre, Gugo..più Sara e Terry per l’ultima partita.
Italia Olanda 0-3
Lunedì sera scorso, a casa mia. Sofferenza. Salvatore Bagni si conferma il peggior commentatore tecnico della storia e porta sfiga a tutti. Italia ridicolizzata ma questa Olanda ci piace un casino.
Romania Italia 1-1
Ognuno a casa sua, questa volta. Bagni porta ancora più sfiga. “Adrian Mutu non s’è ancora visto”. Dopo due minuti cappella di Zambrotta e gol di Mutu. A quel punto traggo il dado: me ne vado a correre. Non faccio in tempo a scendere in strada che c’è il pareggio di Panucci, ma proseguo comunque nella mia corsa sotto la pioggia, con annessa salita al Castello di Montorio. Sento strombazzare dei clacson…abbiamo vinto? No, è Buffon che ha parato il rigore. Siamo fuori, è il pensiero di tutti. Il Mandre guarda la partita col Sambu, che però la considerava molto meno importante dello spareggio Hellas-Pro patria.
Italia- Francia 2-0 (clicca per vedere il video)
A casa del Mandre. Pomeriggio di tensione con un incendio in Borgo Ciodo. Poi, partita. Il Zumi arriva in ritardo per vari equivoci. Toni è scandaloso e i suoi errori ci fanno bestemmiare. Si cerca il rigore, con espulsione di Abidal. Sappiamo che la partita può essere in discesa. Secondo noi il rigore non è così netto come tutti i commentatori dicono, ma come dice il Gugo: “è rigore quando l’arbitro fischia”. Gol. Toni potrebbe chiudere ancora. Invece sbaglia, sbaglia mille volte. L’avesse fatto Del Piero l’avrebbero crocifisso. La Francia torna sotto, finale di tempo terribile. Gattuso gioca malissimo e invece la Gazzetta oggi gli darà 7..bah. Secondo tempo in cui li facciamo arrivare indistrubati fino al limite dell’area. I francesi non sono quelli del 2006 e si vede. La Spagna, anche in un uomo in meno, ci avrebbe puniti. Invece, pur sbagliando a non pressare alti e pur perdendo qualche pallone di troppo, non corriamo grossissimi rischi. Segna De Rossi, che culo. Il Gugo dice: “ancora una volta, abbiamo vinto”. Mancano 20 minuti alla fine e vorremmo ucciderlo, il porta iella. All’80° anche Civoli dice la stessa roba, ed è combo di bestemmie. Però l’Olanda fa il due a zero e tutti amiamo Van Persie che è fortissimo e ha fatto il solito gol stupendo. Il Gugo vorrebbe il catenaccio ma per fortuna invece negli ultimi minuti riprendiamo a giocare e non corriamo rischi. Finita. Godo per Donadoni. E tra l’altro piove, 10mm, gran pioggia. Sono doppiamente pazzo. Il biscotto ce lo mangiamo, bagnato, altrochè.
Olanda-Italia 3-0
Giugno 9, 2008 Scritto da Fab
“Ma cos’è? La banda del buco?”
Gugo (dopo l’ennesima cappella in difesa)
Piove un sacco
Maggio 20, 2008 Scritto da Fab
Perchè deve capitarmi di parlare con dei conoscenti qui a Padova e verificare con loro quanto sia evidentemente chiaro e vergognoso il disegno Berlusconiano dal 1980 ad oggi e sapere allo stesso tempo che non c’è nulla da fare? Perchè è talmente evidente che l’appello al dialogo serve per poter delegittimare l’opposizione (comunisti!) nel momento in cui essa si lamenti di fronte allo stravolgimento di sistema giuridico, libertà d’informazione, diritti fondamentali? E’ tutto chiaro se si guarda all’insieme, la cosa sconvolgente è che è già accaduto qualche anno fa. E niente, non c’è niente da fare. Il casino è totale, cosa sia vero o cosa sia assurdo, cosa sia ”comunista” e cosa sia “legittimità costituzionale” l’italiano non lo sa più. Perchè davvero, non è davvero una questione di idee di destra o di sinistra, in questo periodo vedere la bandiere di Rifondazione alle manifestazioni mi fa venire la nausea, se davvero indignarsi per queste cose è diventata una cosa di sinistra siamo messi male. MENO MALE CHE ABBIAMO L’UNIONE EUROPEA, altrimenti saremmo una sorta di Cile del Mediterraneo.
P.S. e caro Beppe Grillo, il problema è il Berlusconismo. Certo a sinistra c’è un’opposizione del cazzo, ma grazie ancora per la merda che hai tirato da tutte le parti senza riuscire a distinguere. Grazie. Come se i deficit di libertà d’informazione non si sappia da cosa siano causati.
A chi non vuole votare
Febbraio 19, 2008 Scritto da Fab
Berlusconi al Parlamento Europeo, 2003. Quello che nessuna tv italiana allora fece vedere. Penso che il Berlusconismo sudamericano da una parte, e la dialettica politica dell’Europa civile dall’altra, siano perfettamente rappresentati in questo video.
Nota1: Romano Prodi all’epoca era Presidente della Commissione Europea, ideò e portò a termine la riforma della Commissione contribuendo alla modernizzazione dell’Unione Europea. Portò a termine con successo la strategia UEM (unione monetaria). Diede impulso al Convenzione che discuteva il Trattato Istituzionale. Dunque un’Italia che ben figura in Europa, c’è (e in essa aggiungo anche il dr Frattini, di Forza Italia, sì, ma commissario europeo molto stimato).
Nota2: le argomentazioni di Schulz, per quanto dure, sono assolutamente sensate in ottica europea, visto che l’unico freno che impediva di esternarle era il timore di “rovinare i rapporti” con la allora presidenza di turno italiana del Consiglio dell’Unione. Un pò come succede nei rapporti che abbiamo con Putin, ecco.
Dopo le esternazioni dell’altro giorno di Berlusconi su Biagi, questo post è finalizzato a “rinfrescare la memoria” a chi tende a vedere tutto beige e a non distinguere più le cose.
Perchè non sono con loro
Ottobre 20, 2007 Scritto da Fab

Sì lo so. E’ ridicolo Mastella che dice che non si può manifestare contro il proprio governo. Lui per primo era andato in piazza al Family Day per far cadere il progetto dei Dico. So anche che la precarietà è un problema serio (e non di certo perchè lo dice il Papa). Però no, ecco. Un Paese per funzionare ha bisogno di un sistema strutturalmente stabile, con un’economia a posto e con un debito pubblico basso. Non penso che le classi meno abbienti possano essere aiutate con delle elemosine una tantum che piovono dall’alto, dev’essere il sistema nel complesso a funzionare. Confesso, questo sì, una certa difficoltà a seguire alcuni pensieri delle correnti riformiste: gli stipendi e le pensioni in Italia sono davvero bassi e di questo bisogna tenere conto, per prima cosa. Ma questa situazione sfavorevole è probabilmente dovuta anche allo scarso fattore di rischio e alla rigidità del nostro mondo del lavoro. Inoltre le parti sociali vivono spesso dialettiche di conflittualità altissima, specialmente nel settore industriale, cosa che da tempo non avviene più nel resto d’Europa. Sono tematiche aperte: non credo di avere una risposta certa. Ma non posso condividere le ragioni di questa manifestazione.


