The FABulous Place

You can tell me it’s wrong but I love wine, women and song

Storico erroraccio di una tv privata in Nuova Zelanda! Invece del riassunto di una partita di rugby, hanno mandato in onda un porno nel bel mezzo del pomeriggio!
Come spiega una contrita annunciatrice neozelandese, “Families watching Prime Tv this afternoon got a shock when the Rugby show they were watching was suddendly replaced by hardcore porn“. “..one father sayin’ his 8 years old son’s innocence has been ruined“. (vedi video su Repubblica.it)

Pare che in Nuova Zelanda si sia realizzato un qualcosa di simile al mio personale sogno di mandare in onda in prima serata su Raiuno “Puttanic”, oppure un bel documentario su Germano Mosconi. Insomma, un qualcosa che possa far crollare il Vaticano dalle fondamenta! Aspetteremo con calma che ciò accada, giusto per far venire un infarto a los bachettones!

Addio Mel Galley

Luglio 4, 2008 Scritto da Fab

Se ne va Mel Galley, uno dei miei chitarristi preferiti. Sicuramente sconosciuto ai più, Mel è stato il chitarrista dei Trapeze e dei Whitesnake (nel periodo 1983-1984). Un grandissimo talento votato al funky e al classic rock, apprezzatissimo fra gli ascoltatori del genere.
Rest in peace.

immagine tratta da whitesnake.com

I can’t stand it (insidie dello studio)

Luglio 3, 2008 Scritto da Fab

Certo che studiare a volte è davvero difficile. C’è poco tempo e bisogna procedere veloci come spiansisi. Ci vuole una programmazione seria delle proprie giornate: otto ore di sonno, tot capitoli al giorno, tot ore di sport, ecc ( tra l’altro, devo pure preparare una gara di atletica in due settimane…disastro!). Ci vuole tranquillità e forza mentale.
Ma gli ostacoli si annidano ovunque.

Nei miei esami ci sono quasi sempre un paio di capitoli sulla Costituzione Europea (affondata dai referendum francesi e olandesi nel 2005), perchè i miei libri di testo spesso sono stati pubblicati prima del 2005. Ed ecco che uno si trova davanti paragrafi tipo: Costituzione Europea e Carta dei Diritti, clausole di salvaguardia delle competenze degli stati nella Costituzione, ecc.
Tutte cose che sarebbero fighissime ma che sono drammaticamente insesistenti, cancellate, evanescenti. Come si fa a trovare la forza di studiare tutto ciò, di leggere testi che vanno a delineare con entusiasmo un Europa del futuro che, semplicemente, non ci sarà? E’ come pretendere che uno abbia voglia di leggere gli articoli di “Bicisport” del 2005 che davano Cunego vincente per i due anni successivi (e invece sarà 4° e 5° al Giro nel 2006 e nel 2007), o che si gasi senza provare la benchè minima malinconia riguardando la seminifinale di USA 1994 Italia-Bulgaria (partita bellissima, ma che beffa poi con il Brasile in finale). Non si può fare, c’è caldo e non ci si riesce.

Se poi verrà stracciato pure il Trattato di Lisbona, penso che potrei essere vittima di un attacco isterico. Quindi faccio un appello agli euroscettici affinchè spariscano dalla faccia della Terra, che c’è in ballo la dignità dei miei studi e la mia già martoriata salute mentale.

Contraddizioni (2)

Luglio 1, 2008 Scritto da Fab

Riprendendo un ottimo spunto del Fede, mi viene da pensare a quanto alcune assurdità insite al (non) pensiero italiano siano clamorose.
Chi si scaglia contro il relativismo culturale, pronto a difendere le proprie radici culturali a spada tratta, è spesso chi, in nome di un liberalismo che mi appare un pò snaturato, ha di fatto promosso e diffuso, per conseguire tutta una serie di obiettivi politici e non, una cultura dominante fatta di immondizia, superficialità, culi, tette, arrivismo, indecenza e chi più ne ha più ne metta. Non è un’ingenua ipocrisia, ma uno strumentale incitamento all’ipocrisia, il che è ben diverso.

Fai del moto, non andare in moto

Giugno 28, 2008 Scritto da Fab

Foto non mia ma alquanto eloquente

Diciamoci le cose in maniera chiara, papele-papele, come dice Oronzo Canà.

Considerando che d’estate fa caldo, molto caldo

Considerando che quando fa molto caldo si dorme con le finestre aperte

Considerando che quando fa molto caldo parcheggiare la macchina al sole è deleterio

Constatando che alle due di notte l’unico rumore che rompe il silenzio è il ronzio di un fastidioso cinquantino truccato del bimbominkio di quartiere

Constatando che quando uno vede un posto all’ombra lo scopre sempre, all’ultimo momento, occupato da un 125 di qualche baldo quarantenne, parcheggiato con molto zelo esattamente a metà dello stallo (ma in modo da poter essere notato solo all’ultimo momento)

Ricordando che la smania delle due ruote è costume italiano mucho mas provinciale

Ricordando che le città italiane hanno enormi problemi di smog e di inquinamento acustico

Dichiaro che d’estate la mia endemica antipatia per i ciclomotori raggiunge livelli di non sopportazione inauditi.