The FABulous Place

You can tell me it’s wrong but I love wine, women and song

Sono un metereofanatico

Giugno 16, 2008 Scritto da Fab

Un fastidioso tramonto su B.go Venezia senza pioggia

Gli sproloqui sul tempo. Non c’è attività meno scientifica sulla faccia della terra. Iperboli ovunque, inesattezza, voglia di impressionare, autocommiserazione…tutto questo si trova nei discorsi che usualmente facciamo sul meteo. Che fosse mio papà che si lamentava delle precipitazioni secondo lui torrenziali, Lemi che raccontava di bufere di neve scoppiate durante le sue corse campestri giovanili o vattelapesca, il sottoscritto giunse alla conclusione che così non andava. In questo 2008 per esempio siamo bersagliati da annunci contrapposti tipo :“piove un sacco, piove sempre”, oppure:“un altro anno di siccità, le riserve idriche sono vuote”.

Un bel giorno ho deciso che ci voleva chiarezza. Ho trovato il sito di una stazione meteo a Verona (anche se dalle coordinate che han dato mi pare sia in zona Quinto-Marzana) che effettua rilevamenti sull’entità delle precipitazioni, temperature, ecc. Trovate il link nella barra laterale. Qualche nozione tecnica..non ci crederete, ma quest’anno siamo ancora sotto la media in quanto a piogge. Ad aprile è piovuto moltissimo, è vero, e anche questo giugno è molto piovoso, ma abbiamo avuto un genniao, febbraio e marzo molto secchi e non abbiamo ancora recuperato. Quindi smettiamola di dire che piove troppo. Non piove MAI troppo, di questi tempi.

E’ chiaro che sono diventato uno svitato. Quando sono a Padova visito il sito della stazione meteo ogni volta che posso. E se non posso, chiamo apposta a casa: “Come va? Come state? Tutto bene? E’ piovuto?”. La mia missione di diventare custode e divulgatore del meteo veronese (altro che Bellavite…Bellavite ti dice che tempo farà…io ti dico che tempo c’è stato, che è la cosa più importante per evitare vani sproloqui) mi ha fatto diventare pazzo. La gente mi evita. Una persona non può dirmi: “Cazzo, quando la smette di piovere, dialo can!“, senza che io risponda: “guarda che oggi sono piovuti solo 2 mm…è niente“. Oppure sbotto: “che nuvolacce! Speriamo in almeno 10mm!“.
E quanto dico è vero, sia chiaro. Ma va a colpire l’anima, l’essenza dell’uomo moderno, cioè il lamentarsi esagerando enormemente il tutto. L’amore per la verità e la speranza di raggiungere gli 800 fottuti mm che ogni anno devono cascare giù a Verona (ora siamo a 330..ne manca) mi costeranno caro. Solo e reietto, andrò a vivere in cima alla Torre dei Lamberti, con un pluviometro in testa. Da lì, diffonderò con un megafono i dati di precipitazioni, temperature, umidità… Così nessuno avrà la soddisfazione di parlare a sproposito, uah uah uah uah uah uah.