Quotidiane apparizioni
Febbraio 9, 2008 Scritto da Fab

Non esistono i miracoli? Siete poco attenti. I miracoli esistono eccome, basta guardare. Su Raiuno per esempio. La premiata ditta Vespa-Vaticano i miracoli li fa da tempo. Un’intera puntata sulla ricorrenza dei 150 anni della presunta apparizione della Vergine Maria a Lourdes annunciata senza il minimo distacco professionale, senza la minima distinzione da quello che potrebbe dire un prete a messa. Il miracolo in Italia avviene da sempre, con una frequenza quotidiana. Riuscire a far passare il messaggio che la libertà d’opinione della Chiesa Cattolica sia limitata è stato un capolavoro di indescrivibile genialità comunicativa, anche se forse solo la pochezza mentale di milioni e milioni di italiani (dopotutto, “beati i poveri di spirito“, dice la prima beatitudine della nostra bella religione, no?) ha permesso la felice realizzazione del progetto. Lo stesso era avvenuto con il Papa precedente. Per carità, nessuno vuole offendere la devota venerazione che milioni di fedeli hanno per Woityla. Ma qui si parla di immagine pubblica, televisiva, che non può essere sottratta ai commenti della pubblica piazza. Con Woityla è stato realizzato un capolavoro comunicativo: un Papa rigido e intransigente, promulgatore di un culto mariano dogmatico e anacronistico e nel contempo pure maschilista, è stato rappresentato come ben sappiamo.Anche il Cielo, come dice Odifreddi, si adegua alla genialità della Chiesa Cattolica. Nel 1858 la Madonna apparve a Lourdes dicendo “sono l’Immacolata Concezione“. Il dogma dell’Immacolata Concezione era stato proclamato solo 4 anni prima dal papa Pio IX. E Pio XII un secolo dopo sghignazzerà: “Certamente la parola infallibile del romano pontefice non aveva bisogno di alcuna conferma celeste per avvalorare la fede dei credenti”. Ecco, sta qui il miracolo della Chiesa Cattolica. Beati i poveri di spirito, che Vespa sia con voi.

