Guarino Chronicles- I (Illasi)
Dicembre 16, 2007 Scritto da Fab
P.S. questo video post è dedicato ad un lettore assiduo di questo blog. Il capo della sinistra massimalista, il buon vecchio Mario!
Quanto mi piacciono gli Snakes (1)
Dicembre 14, 2007 Scritto da Fab
Ed here I go again, come sempre. Beh. Era un pò che non scassavo le palle coi Whitesnake. Quindi, if you don’t mind, mi appresto a farlo. Trovo che il di loro stupendo pezzo “Don’t break my heart again” esemplifichi una certa evoluzione dell’hard rock negli ultimi 25 anni. All’inizio (video 1, del 1981) è un fantastico pezzo hard blues, suonato da un gruppo hard rock puro. Ian Paice e Jon Lord sono nella band, e Coverdale è ancora il bluesman diventato famoso con quel vocione spettacolare. Poi arriviamo al 1984…niente più organo, alla batteria c’è quella valanga di Cozy Powell, alla chitarra il guitar hero John Sykes. David Coverdale è un vitello da palco votato al macello, una montagna di sudore e ormoni, tale da soddisfare i bisogni erotici di una balena (cit). E infine, video 3, la drammatica attualità. Un Coverdale decrepito nel fisico e nella voce, anche se la performance della band non è male, si veda un certoDough Aldrich alle chitarre.
1- (1981)
David Coverdale/vocals
Bernie Marsden/guitars
Micky Moody/guitars
Jon Lord /keyboards
Ian Paice /drums
Neil Murray/ bass
2- (1984)
David Coverdale/Vocals
John Sykes/Guitar
Neil Murray/Bass
Cozy Powell/Drums
Richard Bailey/Keyboards
3- (2004)
David Coverdale/Vocals
Doug Aldrich/Guitar and Vocals
Reb Beach/Guitar and Vocals
Timothy Drury/Keyboards and Vocals
Marco Mendoza/Bass and Vocals
Tommy Aldridge/Drums
Ma quando torno a Padova…
Dicembre 7, 2007 Scritto da Fab
Ho trovato su youtube questo video elogio alla City of The Saint, con una canzoncina di un certo Umberto Marcato mixata con un gruppo pseudo punk. Nulla da dire, casa propria è sempre il posto più bello, certo però che dire che quando lui è lontano da Padova “ogni sera vardo e fisso il cielo e la luna me soride ma…mi non me par nianca tanto beo, perchè nol somegia a questo qua” ci vuole tanto coraggio. Non so, poteva esaltare il Piovego, il Santo, i Portici, il ghetto…ma NON il cielo, dialo can! A meno che uno non ami le gradazioni del grigio e sia triste quando a “Roma_tokyo_Singapore” vede tutto quell’azzurro.
Eaaasy Netwooork
Dicembre 2, 2007 Scritto da Fab
Easy Network è la radio che preferisco ascoltare in macchina. Tutta quella musica anni ‘80 è l’ideale per guidare tranquilli nel traffico veronese, soprattutto se di notte…E’ anche la radio che mettevano su allo Sporting quando andavo in palestra (adesso mettono su rtl, diaOlo can). Di solito trasmettono canzoni in grado di fissare un momento, un memento musicae che poi è un topos delle cazzate che scrivo e penso, con scagazzamento di posts e facce gasate fabbiche annessi. Qual è la caratteristica di una grande radio? No, non il permettere di dipingere una parete grande. Il darvi una canzone che, quando siete in un momento di da ricordare, che ne so, le prime corna alla moglie oppure la morte della suocera o la morte di questo blog, possiate decidere di accostare a quel momento così come io sono accostabile al centro d’igiene mentale!
p.s. ecco un pò di atmosfera “easy network”..Lionel Richie e Philip Bailey

