Palestro my love
Settembre 29, 2007 Scritto da Fab
Non amo bullarmi sul blog delle mie vicende universitarie, comunque devo dire che sono abbastanza soddisfatto di andare a vivere al Palestro. Su Google Maps hanno finalmente messo l’immagine cittadina di Padova, dunque allego sopra la pnoramica del quartiere Palestro dall’alto (clicca per ingrandire). Perchè Palestro? Innanzitutto perchè è a 5 minuti in bici dalle Piazze, cioè dal centro. Poi perchè il famigerato collegio Ceccarelli è stato tutto rinnovato e lo trovo perfetto, pulito e comodo. Il quartiere è davvero particolare: la fusion fra borgo Trento e borgo Nuovo: questo perchè verso le Mura ci sono molte case liberty, mentre verso la ferrovia per Bologna ci sono molte vecchie case popolari, anche se ben tenute. Poi c’è l’Eurospar! Un supermercato che arriva sempre in ritardo! E infine la Lux viene a vivere ad un tiro di sputo da me. Diciamo…circa 2 minuti a piedi. Bene. Ora devo solo conoscere i coinquilini, che per ora sono latitanti.
Con il nastro rosa
Settembre 28, 2007 Scritto da Fab
Sarà merito della chitarra solista decisamente poco italiana nello stile (e nelle scale). O forse delle atmosfere un pò liftate da primi anni ‘80. Non lo so. Dai Fab, è merito della melodia vocale, punto. Bah, non lo so. Secondo me è proprio la fusione fra atmosfera evocata e melodia a creare la magia. Presto dovrò fare un post sulla melodia, e spiegare il perchè, secondo me, serva l’atmosefera giusta per rendere assoluta una linea melodica. Il fatto certo è che questo super classico di Battisti è fra le poche cose di musiche italiana che mi piacciono davvero.
P.S. certo che ali landry è proprio una bella trentenne…
Il bello di una stagione
Scritto da Fab

Metereologicamente parlando, non ho mai amato questo periodo dell’anno. Troppi sbalzi di temperatura: si esce con la felpa o con la giacca salvo poi morire di caldo a ora di pranzo, per poi tornare a rabbrividire non appena il sole sparisce dietro alle nuvole. Un pò stressante, e poi ci tocca pure sopportare la riapertura della stagione politica. Devo però ammettere che certe giornate sono fenomenali: oggi è una di queste. Pioggia fin dall’alba, poi alle nove e mezza esce il sole anche se una lievissima pioggerellina continua a scendere. La luce è fantastica, tutt’altra cosa rispetto alla foschia estiva!
Sono sempre io
Settembre 27, 2007 Scritto da Fab
Eccomi qua! La connessione era morta negli ultimi due giorni, ma grazie al mio solito angelo custode tutto si è risolto. Dunque. Adesso, ore 6 e 37, mi accingo a partire per Padova per accettare questo benedetto alloggio ESU. Che poi, io so già che mi troverò bene. Cosa c’è di più bello di avere la zona servita da un sacco di linee dell’autobus? Il Morgagni, direbbe la Anna. E avrebbe pure ragione. Ma volete mettere il fascino di vivere in quartiere Savonarola, Padova Ovest? Certe cose non si possono comprare…
(..la risposta giusta la sapete voi).
Google Maps
Settembre 24, 2007 Scritto da Fab

Ieri dovevo raggiungere degli amici per una grigliata in quel di Vaggimal, frazione di Sant’Anna d’Alfaedo. Io ho un buon senso dell’orientamento e la strada fino a Sant’Anna è facile da ricordare, ci posso arrivare senza problemi da solo. Bisogna solo decidere se passare da Negrar o da Stallavena, e opto per il primo. Però ho voglia di fare le cose per bene, e anche per sentirmi più *avanti* mi stampo l’itinerario di Google Maps. Risultato? Innanzitutto Google Maps non ha idea di cosa siano il traffico e i semafori di Via Cà di Cozzi. Inoltre continua a dare indicazioni in base ai nomi delle vie, che ovviamente sono assai difficili da vedere quando non si è in città e si va ai 70 all’ora. Insomma, un’ inutilità quasi assoluta. Inoltre quelli di Google Maps vedendo Vaggimal dal satellite l’hanno disegnata tutta sbagliata, forse per colpa del fumo delle grigliate che infesta la zona. Quindi, arrivato in loco, mi sono visto costretto ad urlare “butei dove sieteee?”. E loro: “ti vediamooo! In alto a destraaa!”. E inoltre due miei amici che erano venuti su in bici da Stallavena sono arrivati prima di me.


