Unione Divertenti Cazzoni
Agosto 2, 2007 Scritto da Fab

Io l’ho sempre detto che i democristiani rappresentano la vera Italia! Ipocrita, cazzone, sfacciata, spudorata. Dopo il caso del coca party in compagnia di due prostitute che ha visto come protagonista il buon Cosimo Mele, deputato dell’UDC, divorziato con due figli dalla prima moglie e uno in arrivo dall’attuale compagna, i migliori uomini della neo balena bianca hanno dato il meglio di loro per tenerci allegri. Ha iniziato il buon Lorenzo Cesa dicendo che i parlamentari sono vittime della solitudine e avrebbero bisogno di più soldi per poter permettere alle loro famiglie di raggiungerli a Roma. (inutile dire che i parlamentari guadagnano già abbastanza per poterne mantenere 3 di famiglie, e nemmeno i democristiani più ipocriti si sono divorziati 3 volte! Forse Cesa vuole stabilire un record.)
Il teatrino delle barzellette è stato concluso brillantemente da nientepopodimeno che “Pierferdi” Casini con una lunga intervista a Primo Piano. Il bel Pierferdinando ha prima negato che Cesa abbia mai fatto quella proposta, poi ha detto che comunque non si può crocifiggere il povero Mele. Ma nessuno vuole crocifiggere il singolo uomo, caro Casini. Vogliamo crocifiggere l’ipocrisia che dilaga nel suo partito!
Poi Casini ha criticato Prodi per aver detto che i preti potrebbero anche criticare l’evasione fiscale invece che parlare solo dei Dico. “E’ un’intromissione inammissibile negli affari interni della Chiesa” ha tuonato Casini. “L’autonomia della chiesa è sacra!”Allora, io dico: ma prima di parlare può pensare un attimo? Quando mai la Chiesa si è fatta scrupoli nel “suggerire” al governo italiano di cosa parlare?
Infine la perla finale di Casini: “Lo so che le mie idee sono in minoranza in questo Paese. Ma non mi stupisco: da sempre in Italia il buonsenso è in minoranza!”

