Ar(t)senale
Luglio 8, 2007 Scritto da Fab
all photos by z3ro
L’ar(t)senale mi ha lasciato un sapore agrodolce in bocca. Da un punto di vista spaziale mi aspettavo ben altro, per esempio. Mi aspettavo la piazza interna dell’Arsenale ricolma di stands, banchetti, spettacoli, musica. Invece niente. Le attività sono tutte concentrate in una sala dell’ala orientale dell’edificio asburgico, affacciata sì sul cortile interno, ma comunque di lato. Quando entro con z3ro nella sala, la sensazione di trovarmi in un caldo museo di pop art è abbastanza immediata. Subito dopo mi pare però di trovarmi in quei locali un pò trash tutti spaziosi e un pò bizzarri. Però noto anche qualcosa di piacevole: nonostante il caldo, l’atmosfera è fresca, e le “attrazioni” interne (stanzetta dell’amore, cantautrice folk che si esibisce, frigoriferi riempiti di graffiti) sono di una bruttezza ingenua, che muove più alla simpatia che non al fastidio. Poi ci sono anche delle trashate fantastiche tipo la poltrona del barbiere per lavare i capelli, che mi ha permesso di rispolverare il mio lato artistico a danno dei capelli della flo (vedi foto sopra). E anche cose comode, tipo le amache fuori!
In definitiva è un qualcosa di completamente diverso da quanto mi aspettassi però c’è un qualcosa, forse il senso di leggerezza che aleggia un pò ovunque, che mi è piaciuto. Anche se è stato ancora più piacevole per me andarmene, per un giro in centro in ottima compagnia.



