Dark and empty night
Aprile 27, 2007 Scritto da Fab
La notizia del giorno è sicuramente la probabile caduta di Verona nelle mani sbagliate, fra un mese. Si tratta delle mani che la porteranno alla chiusura in se stessa, al provincialismo, a fortissimi dissidi interni e problemi sociali. La rabbia è tanta, tanta è anche la voglia di gridare il proprio dissenso. Sui forums, come sui blogs, gli sberleffi e l’ironia di chi sta dall”altra parte” più che irritare desolano, mettono tristezza. Certo, forse la sindrome da “Repubblica di Weimar” è da evitare, ma la sensazione è quella, molto forte.
Tuttavia…
Stasera ascoltavo (e ascolto ancora, a ripetizione) una canzone stupenda, Stone Cold dei Rainbow, in una versione acustica però. Mentre lo stereo del computer diffondeva queste note tranquille ma senza confini, universali direi, sono andato sul balcone per guardare la mia città immersa nella notte (c’è un discreto panorama da qui). Sono sempre le stesse visioni, le poche luci accese, il quartiere tranquillo, la solita cumpa di fighetti nella piazza sotto casa. Ho sentito la necessità di fare una foto (la vedete sopra): la mia macchina è rotta, così ho preso quella di mia sorella, che fotografa malissimo, ma andava bene così, contava catturare il momento, il mio quartiere e la città nella notte del 27 aprile 2007.
Ho sempre pensato che nella mia vita vivrò anche in altre città, in altre nazioni. Ora però questa sensazione mi è partita dal cuore, più che dalla mente. La possibilità di cambiare del tutto ambiente mi è parsa vicina, facile, reale. Bisogna vedere se è solo la sensazione di una serata di profondo sconforto politico, oppure qualcosa di più.
Another dark and empty night
If I was wrong I wanna make it right
But you are so distant, so far away
Your words like ice fall on the ground
Breaking the silence without a sound
Oh familiar strangers with nothing to say
Searching in the darkness
Fading out of sight
Love was here and gone like a thief in the night…
Stone Cold, Rainbow
P.S. sapete tutti che questi posts non mi piacciono, ma è difficile essere sempre cazzoni, anti-intimisti e leggeri anche se la mia idea di blog lo richiederebbe. I’m sorry!



Aprile 28, 2007 alle 16:31
oggi sono andata all’inaugurazione del nuovo informagiovani, c’erano sindaco assessore bla e parlavano…beh dopo ti racconto
Maggio 1, 2007 alle 18:14
A me invece è piaciuto molto questo post.
Su Verona Blog stiamo “raccogliendo” una serie di post dedicati alle elezioni. Nel senso che ho invitato tutti ad esprimersi con una riflessione, un endorsment o quel che sia, per cui, quando vuoi, se vuoi, l’account ce l’hai.
Maggio 3, 2007 alle 07:56
sì sì è che ero a ischia in vacanza, ora vedo di rituffarmi nella (triste) realtà veronese.
Maggio 3, 2007 alle 14:39
Te ne sarai accorto anche te: a guardarle bene quelle luci disegnano un cuore steso sul paesaggio.
Forse può bastare la sensazione che dà, comunque vada.
ciao
gianfalco
Maggio 3, 2007 alle 16:57
è vero! ma se è proprio il cuore a non poterne più?
Maggio 3, 2007 alle 20:39
Prova col cervello… e come ultima risorsa premi “eject”.
‘notte
gianfalco