Ho capito
Aprile 8, 2007 Scritto da Fab

Negli scorsi due giorni ho capito. Venerdì ero andato con la Anna in città, avevamo lasciato la macchina a Castel San Pietro per poi scendere a piedi fino a Ponte Pietra (foto). Sabato mattina invece svacco mistico in collina al Castello di Montorio. Il dislivello. Ecco la differenza fondamentale fra Verona e una città come Padova. Una città tutta in orizzontale, che non vuole farsi vedere dall’alto, non potrà mai avere un fascino totale secondo me.
The pick of destiny (2)
Scritto da Fab
Nell’era di Adobe Photoshop, dei ritocchi estremi, delle foto orribili trasformate in capolavori grazie a 4 clicks, è necessario riscoprire la fantastica semplicità del vecchio Paint. Quale altro programma poteva rendere a tutti manifesto l’intimo e viscerale rapporto che lega il personaggio della foto con il mitico plettro del destino, il dente del diavolo? La risposta è di 4 lettere. Paint. Dalla regia mi dicono che sono 5 lettere. Ma i numeri dispari non mi piacciono. Altra domanda: quale altra persona poteva essere promotrice della riscoperta del meraviglioso mondo di Paint, se non la mia fantastica collega di PartialChronicles? Basta, es ist wunderbar. Grazie Anna e grazie plettro del destino.
Foto gentilmente concessa da PartialChronicles. Clicca sull’immagine per vederla ingrandita. Altre immagini presto nella sezione “my week”


