Il signore dei tranelli
Marzo 12, 2007 Scritto da Fab

Ci sono alcune letture che ci segnano in modo indelebile, insegnandoci a pensare e a guardare al mondo con occhi nuovi. In questo senso, una lettura molto importante per me è stata “La Montagna Incantata” di Thomas Mann. Ci sono però anche libri dal nullo contenuto intellettuale, ma che riescono a parlare alla pancia, al cuore e alla mente di tutti noi , meglio di Joyce: no, non sto parlando di “Ho voglia di te” (bleaaaah), ma di libri le cui formule e topoi diventano il nostro pane quotidiano, la nostra riserva di ossigeno nella vita di ogni giorno. Letture da portare sempre con sè, insomma, da leggere e rileggere fino alla nausea, soprattutto in momenti particolari, come quando si è sul cesso o in treno. La vera chiave per godersi al massimo queste letture è però condividerle con alcune persone, facendone tesoro comune.
Così per me è stato il Signore dei Tranelli, che nella mia opinione rimane il massimo esempio di demenza e meta-comicità esistente sulla faccia della terra. Era la primavera del 2003 quando in classe, a ricreazione, ho visto la Lux leggere stradivertita un libro. “E’ la parodia del signore degli anelli!” mi ha spiegato lei. “Ho quasi finito di leggerlo, poi te lo impresto!”. E’ stato così che sono entrato in contatto con il mio libro preferito, con le mitiche figure di Brodo, Grampuzzo, Lerciolas e Gondolf. Da allora, un buon 70% delle strutture e topoi su cui formulo il mio umorismo si basa su questo testo. Menti illustri sono passate su queste pagine, partendo dalla Anna per finire con personaggi improbabili apparentemente serissimi.
La prova definitiva del fatto che questo libro sia un capolavoro assoluto è il fatto che il suo sequel fa davvero schifo, come nella migliore tradizione, da “Matrix” a “Lo chiamavano Trinità”.
<<E’ un’antica lamentazione, nella lingua dei Vecchi Elfi>> sospirò Garfunkel. <<Parla di Unicef e della sua lunga, amara ricerca di un gabinetto pulito. “Niente toilette qui?” urla. “Niente bagno?” Nessuno pare saperlo.>>

