Medioevo is still alive
Febbraio 15, 2007 Scritto da Fab

Simboli, allegorie, metafore, trobar clus..Medioevo! Stilnovo, seghe, spada nel culo, leu…Medioevo! (da canticchiare sulla melodia di “Omosessualità” degli Elio)
A Patofa il Medioevo è ancora vivo, come Jim Morrison (o come il tizio della Melevisione che dovrebbe essere morto di overdose invece è sempre lì). La città è una sorta di Spagna medievale in minatura, con i crudeli Mori asserragliati in Via Anelli e in Municipio, e i cristiani arroccati intorno al Santo, spesso travestiti da piccioni per comprensibili ragioni di segretezza. Una città così simbolica non può che regalare immagini simboliche..Itinerarium mentis in Deum! Tibbia Fibbia! Efficiunt quod figurant! Ordunque
..si accettano interpretazioni dell’immagine simbolica che vedete qua sopra.
- interpretazione religiosa: raffigura l’ultima cena, con Gesù che presiede alla Last Supper su questa tovaglia graziosissima. Essendo l’unico a tavola è però costretto a tradirsi da solo e per risparmiare tempo si è già auto-crocifisso.
- interpretazione politica (democristiana): il Paese raffigurato sulla tovaglia è un paese laico, ma con una grossa fortuna: Gesù è lì a proteggere le sue sorti. Il Messia si limita ad esprimere la propria opinione (per la precisione, dice “4.oo Euro”..cioè il valore della tovaglia), in una posizione di rispetto.
- interpretazione politica 2 (Vaticano): non c’è nessuna ingerenza. La tovaglia raffigura probabilmente la Sacra Sindone. Dunque l’Italia è la Sindone di Cristo e i suoi legami con il cristianesimo sono carnali. Per ammirare ciò che resta del Paese, andate a Torino dove ogni 4 anni la Sindone viene esposta al pubblico.
- ….
Si accettano altre interpretazioni…coraggio!



Febbraio 15, 2007 alle 19:25
La due decisamente…
bella foto, di questi tempi!
Febbraio 15, 2007 alle 21:43
non dico nulla, solo ti avverto che ogni volta che parli di elio e le storie tese devi citarmi, in qualsiasi modo possibile
Febbraio 15, 2007 alle 21:46
ma è sottinteso…dai flo tu e gli elio per me siete la stessa cosa ormai
ciao emiiiiiiiiiiiiiiiii
Febbraio 15, 2007 alle 23:58
interpretazione sesto-cantesca
così come il Sommo Poeta, anche il cristo guarda all’italia con dolore e aristocratico sdegno per la sua sempre maggiore corruzione e il suo oblio delle virtù cortesi.
essa è, per lui, come una pena in più da scontare
egli la porta appesa ai piedi, dove gli trafigge la carne col suo crudele uncino (un capitano della malvagità), in un atto di dolore estremo, quello dell’Attaccapanni Diabolico che affligge il salvatoresenza che questi però ne sia tirato in basso oppure mutato in armadio
visto che c’è, per la fatica di reggere cotanto peso, il crocefisso si annusa l’ascella. chissà quanto Sacro Sudore!
Febbraio 16, 2007 alle 07:10
ghe penso e te so dir..
Febbraio 18, 2007 alle 19:26
gheto pensato?