Non mi aspettavo tanto all’ombra del Santo
Febbraio 3, 2007 Scritto da Fab

Da Repubblica.it “Padova, anagrafe apre alle unioni affettive, consegnati i certificati a coppia gay e etero”.
Due coppie padovane, una etero e una omosessuale, sono le prime in Italia a beneficiare di un certificato che li riconosce come “famiglia anagrafica basata su vincoli affettivi e di convivenza”. Basta una firma davanti ad un impiegato comunale e due persone che si amano possono vedere riconosciuta la loro relazione. Ok, forse non sono proprio i primi. Eh già, pochi sanno che fra i numerosi benefici di cui i parlamentari godono c’è anche il riconoscimento di un rapporto di convivenza senza matrimonio. Insomma, i Pacs esistono già, ma solo per i parlamentari. Possiamo dunque intuire come la famiglia tradizionale, che come ci spiegerebbe il bel Pierferdi Casini (divorziato e ora convivente con una donna, con tanto di figli in entrambi i rapporti) è l’unica degna di tale nome, resista ancora in tutto il paese tranne che a Montecitorio, dove si trova invece una gigantesca voragine di relativismo e Male Assoluto. L’Italia si configura quindi come una gigantesca ciambella con al centro la disgregazione e il Male in quel di Montecitorio. Dopotutto, si sa, il buon cattolico è propenso al sacrificio. Unici in Italia (tranne d’ora in poi i padovani che potranno beneficiare di questi Pacs in versione soft) i parlamentari cattolici si offrono volontari per essere drammatica testimonianza del terribile dramma dei Pacs, della disgregazione della famiglia tradizionale e della scomparsa delle mezze stagioni di una volta. Rendiamo onore dunque a questi uomini tutti d’un pezzo che per mostrare agli italiani quanto schifo facciano i Pacs fanno il sacrificio di lasciare le loro mogli e famiglie e andare a convivere con donne avvenenti con 20 anni meno di loro, beneficiando di tutti i diritti che la legge riconosce loro e loro soltanto. La loro sofferenza sia d’esempio a tutti!
Un’ultima nota. Ebbene sì, non mi aspettavo tanto all’ombra del Santo. Certo, già sapevo dell’approvazione di questo regolamento comunale, però vederlo funzionare fa davvero piacere. Ma è probabile che Zanonato (il sindaco) venga scomunicato dal vescovo al più presto, sisi..

