Dagli all’untrice!
Gennaio 26, 2007 Scritto da Fab
“porca puttana sono già le dieci!”…è bello svegliarsi così. Un tuffo in avanti, addominali permettendo, mi aggrappo alla maniglia e incespicando esco in corridoio. Doh, c’è la donna delle pulizie. Il rumore di un sonoro colpo di tosse scaccia dalla mia mente la sensuale immagine di me appena svegliato agli occhi di questa estranea. Ma ho già altro a cui pensare. “Giuliaaa smettila di tossire in girooo!” La disgraziata è lì, semina fazzoletti usati dappertutto con Polli-cinica precisione, tossendo senza ritegni in giro, con macabro intento untorio. Dagli all’untrice! “Ho 38 di febbre!” 5oo mg di paracetamolo. No, non l’ho avvelenata. La sto curando, è tachipirina. E ora arieggiamo, che hai contaminato tutto! Venti siberiani scorrono dappertutto. Impiego mezz’ora ad arieggiare tutto per bene. Vado in cucina, per iniziare a studiare, ma una voce dalle camere strilla disperata. Che diavolo avrà detto? Apro la porta del corridoio, c’è un freddo glaciale qui. Appoggio l’orecchio alla porta della malata. “Ho fame!” ripete, convinta. Sì ti faccio la pasta, in bianco..olio o burro? olio? Ecco, se ne va la donna delle pulizie. Sì, sì dopo metto in ordine quanto hai stirato. Ok. Din Don. Di nuovo lei? NO, è mia nonna. “Vengo per aiutarvi”. Sì, poi devi tornare a casa e chi ti porta? “Mi viene a prendere tuo nonno”. Casinooo…E intanto quell’altra “Voglio andare in salotto, sul divano!”…”Noo, maledetta untrice!!! Non ti permetterò di contagiarmi! Stai chiusa in camera!!!” “Fabio, vuoi che ti faccia io da mangiare? Non ti preoccupare, torno da sola a casa!” See, non ti reggi manco in piedi, c’hai mille anni per gamba! Ma chi me l’ha mandata, porco cane. La pasta, la pasta. E’ al dente, perfetta, alla faccia di Jack (eh eh). Tieni, la porto in camera. Nonna basta, ti ringrazio, mi arrangiooo! Suona il telefono. Dove cazzo è il telefonoooo? “In camera mia!” esclama lei con candida perfidia. Risponde. E’ la mamma. Passamela. No, il telefono è ebbro dei tuoi batteri. Mi chiama sul cellulare. Basta, basta, bastaaaa! Non so come, rispondo al telefono, porto da mangiare armato di maschera antisettica all’untrice e mando fuori mia nonna, che c’è mio nonno giù che la aspetta da mezz’ora per portarla a casa e negli ultimi 5 minuti suona il citofono ininterrottamente. “voglio andare sul divano. Voglio vedere un film”. Io la ammazzo..meno male che c’è il computer. Prendo quello portatile di mia madre…cazzo ho dimenticato la mascherina di là. Non resta che trattenere il fiato, quindi apro la porta di 10 cm e ci faccio passare il computer che atterrà chissà dove, spero su qualcosa di morbido. Butto dentro anche il dvd di Shrek 2. Chiudo la porta e corro in apnea fino in cucina. Quindi riprendo a respirare. Devo mangiare la mia parte di pasta. Digerirò bene, il “Barbera Fusaro” mi attende. Ore 13, 24, inizia la mia giornata.
Aiuto.



Gennaio 26, 2007 alle 21:12
Wow, questo post è bellissimo! Mi ha fatto ridere ora, ed è tutto dire…
Ps tua sorella non guarirà mai se non le lasci respirare aria non contaminata
Gennaio 26, 2007 alle 21:45
ah ah! davvero fab! è proprio bello questo post!!
Gennaio 26, 2007 alle 21:55
grazie! voi ridete ma è stata una cosa davevro drammatica!
Gennaio 27, 2007 alle 13:42
bellissimo questo post!
:love: uno stile di scrivere del tutto personale! :sisi:
:*
Gennaio 27, 2007 alle 18:20
riflette gli orrori della mia personalità? :asd:
ciau jaack
Gennaio 27, 2007 alle 19:06
noooo…sembra ogni giornata in casa mia all’ora di pranzo…non è poco fab.
ti sono vicina in questo momento difficile, ma se mi passi la febbre di giulia tu sai dove ti troverai una matita
Gennaio 27, 2007 alle 19:13
noo nelle orecchie no!
Gennaio 28, 2007 alle 11:26
sembra la descrizione del resto del collegio nei miei confronti negli ultimi due giorni.
Gennaio 28, 2007 alle 15:28
mi piace molto il “mia nonna” in grassetto. è la cosa che fa più ridere. il resto, un dramma all’italiana.
Gennaio 29, 2007 alle 00:05
“Cenere, ruggine, sangue di vergine, lingua di serpe, saliva e fuliggine… sterco di capra, occhio di pavone, piscia di Capa nel mio calderone!” Caparezza è un grande!
Gennaio 29, 2007 alle 01:03
VAI FABIO DAGLI ALLA PROFEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEE
YOU RYULE!
Gennaio 29, 2007 alle 15:18
ciao thunder teaser! Ho fatto un salto sul tuo blog, bello!