The FABulous Place

You can tell me it’s wrong but I love wine, women and song

La Ronda

Gennaio 17, 2007 Scritto da Fab

Si sente spesso parlare, in questi giorni, delle ronde notturne che i leghisti organizzano in alcune città venete come Treviso. Si tratta di gruppi di cittadini rigorosamente perbene che girano nelle vie più malfamate della città dove loschi si annidano i pericolosi extracomunitari, per avvisare la polizia qualora qualcuno di questi malviventi faccia qualcosa di sospetto.

No, amici fans della letteratura anni ‘20, non sto parlando della rivista “La Ronda”… altro che noiosi intellettuali del Primo Dopoguerra, qui abbiamo a che fare con dei nazisti. Le ronde notturne le facevano i nazisti. Mi spiace non poter trattare l’argomento con la mia consueta (e un pò cazzona) ironia, ma la cosa non mi fa ridere manco per niente..

Trovo che iniziative di questo genere siano altamente fanculizzabili perchè:

  1. Per garantire l’ordine, incredibile ma vero, esiste la polizia. Sarà anche vero che la polizia ha pochi mezzi e tutto, ma sono dei professionisti e le indagini anticrimine le devono fare loro. Sarebbe come se io mi mettessi a fare i lavori stradali per aiutare la comunità…certo, vestito d’arancione sarei molto figo ma non è questo il punto! Un cittadino non può andare in giro a fare il poliziotto, non ne ha le competenze. Scommetto che questi perbenistissimi leghisti non appena vedono due facce “abbronzate” (per usare le rivoltanti parole utilizzate da quel fine intellettuale di nome Calderoli) chiamano la polizia, magari sviandola da incarichi ben più importanti.
  2. Che queste ronde puzzino di caccia alle streghe nazista è evidente. Il tutto nasce dal pregiudizio che le persone, per lo più di pelle scura, che stazionano in parchi pubblici o strade stiano facendo qualcosa di illegale. Se razzismo non è, di sicuro è un forte pregiudizio etnico. Sì, poveri leghisti, gli extracomunitari sono così maleducati! Se la polizia non interviene, perchè non fare come i coniugi Romano? Due coltelli e via…

Ora aspettiamo solo che eleggano Flavio Tosi sindaco di Verona: allora sì che rimpiangeremo i democristiani, non sapete quanto.