Come, scusi?
Gennaio 11, 2007 Scritto da Fab

Io purtroppo non ho ancora bene inteso quale sia la posizione del Bepi sui Pacs…Un pò è anche colpa sua, con rispetto parlando. E’ una persona troppo timida, troppo timorosa di offendere qualcuno e quando qualcuno gli chiede dei Pacs, lui cerca sempre di cambiare argomento e finisce per parlare di cose di poca importanza come della posizione della Chiesa sulla pena di morte, del fatto che la Chiesa abbia concesso ben volentieri il funerale a Pinochet rifiutandolo al cattivissimo Piergiorgio Welby e cose così. Questi sono i temi di cui parla sempre, e mai dei Pacs, purtroppo. Mi consenta Santo Nonno, abbia il coraggio di dire la sua opinione ogni tanto! Essa sarà sicuramente rispettosa verso tutti, non offenderà nessuno, no no, non adrei mai a immaginarmi una Chiesa irrispettosa, sessuofoba e ipocrita. Soprattutto so che Lei è una persona fine e colta e avrà sicuramente letto qualche saggio o libro e saprà che non si può parlare di “Famiglia” ma di “Famiglie” perchè un solo tipo di famiglia standard non è mai esistito. Lo dica ai suoi pretuncoli e vescovi che continuano ad affermare il contrario!
Dunuqe, coraggio, parli. Ci manca la sua opinione.



Gennaio 11, 2007 alle 21:14
asdasdasd il bepi
Gennaio 11, 2007 alle 21:25
asd lo sai come la penso fab
Gennaio 11, 2007 alle 22:09
mi aggiungo
Gennaio 12, 2007 alle 15:11
Lo ripeto ancora: è straordinario come la chiesa riesca a parlare di ciò di cui non ha alcuna esperienza pratica. E’ una continua smentita all’empirismo.
Gennaio 12, 2007 alle 23:30
sono d’accordo con lo stupore di anna, aggiungo un po’ di tanta rabbia mia per la storia di pinocchietto, che col suo bel daffare aveva il favore papale, mentre sulle questioni come quella di welby non si transige, si manda la morte in diretta (peggio di saddam) per far vedere a tutti quanto è cattivo l’uomo verso l’Uomo.
e allora la mia domanda è: ma se l’Uomo è un’idea, e ammettiamo pure ci sia, come idea (cosa MOLTO discutibile), se l’Uomo c’è nelle nostre menti, esso NON è sicuramente un’idea uguale per tutti (vedi mille rifacimenti del concetto di uomo diacronicamente parlando, mille opinioni diverse culturalemnte parlando..il comportamento rimane quello, non l’idea!).
se non è uguale per tutti, vuol dire che si fonda sulle opinioni. e semplicisticamente un’opinione ce la si fa partendo dall’esperienza che si ha.
ora, l’esperienza di Uomo si basa sulle persone. Le persone sono molteplici, e diverse. L’amore è un’idea che fa capo all’individuo: molteplice e diversa anch’essa. Molti Uomini, molti Amori. l’Amore assoluto, (in particolare per chi fisicamente-e dividere mente e corpo è discutibile, gerarchizzarli è pazzesco- non l’ha provato )è un concetto molto arduo da definire. e non accetto schemi dogmatici!
e per quanto riguarda l’Uomo, infine: non erano forse manifestazioni di quest’Idea, nel caso, anche tutti coloro che Pinochet ha ammazzato, oppresso, distrutto?
se l’umanismo ecclesiatico predica una serie di valori, non è forse Pinochet esempio di quella parte peggiore mal sopportata se non esclusa categoricamente dall’idea cattolico-costruttiva dell’Uomo (come immagine di Dio, in cui il male dev’essere eliminato o, idealmente, non c’è)?
e qui mi fermo, che già credo di aver fatto abbastanza casino. io non accuso il papa d’incoerenza, non solo lui, che cmq non è uno sprovveduto nè uno stupido. io m’incazzo per la passività di chi crede e si sente prendere in giro.
Gennaio 13, 2007 alle 14:08
no, non hai fatto casino, direi che sei stata chiarissima e apprezzo molto quello che hai scritto!
A me stupisce sempre la disinvoltura con cui il Papa semplifica e liquida questioni delicatissime in cui, a voler avere un atteggiamento che ha a cuore l’umanità, ci vorrebbe la massima cautela, il massimo rispetto, la massima apertura. Il Papa sembra uno studentello schierato e inesperto che vede tutto bianco e nero senza il gusto del dubbio, la cultura del rispetto e del dialogo, la ricerca della coerenza, che sono gli ingredienti base del rapportarsi con gli altri. Non penso che la Chiesa debba essere così per come è la sua natura, ecco. Potrebbe essere molto diversa.
Gennaio 13, 2007 alle 16:51
certo che potrebbe,ciononostante credo che tu esageri: non è così che vedo il s padre. in effetti non sembra un inesperto superficiale, per niente, è questo che mi da più fastidio…non fa dichiarazioni semplicistiche, anzi le argomenta minuziosamente a volte (non quando deve dare messaggi-slogan, o cmq ben più di tanti altri politici)
il problema è che, proprio come tanti altri politici, non sembra considerare importante che le sue idee devono essere idee per le persone. sembra molto più concentrato sulla coerenza con un’identità fatta di ideali e valori cristallizzati da interpretazioni antiquate, spesso addirittura errate,che altrettanto spesso avrebbero bisogno non tanto di una rimodernata (che è, mica basta verniciare di nuovi colori una basilica, nè è costruttivo) quanto di un ripensamento generale di quello che sono i cristiani e di cosa è diventato il cristianesimo. senza paura di abbattere i pilastri che, spesso, hanno diviso più che portato alla tanto inneggiata concordia…
Gennaio 13, 2007 alle 23:47
a dire il vero non volevo dire una cosa molto diversa dalla tua. So benissimo che il Papa parla così (e i messaggi slogan li fa spesso, perchè basterebbe rispondere con un’altra domanda ad una delle sue “argomentazioni” per mandarlo in crisi) per motivi politici, e che lui è una persona assai colta. Mi viene solo da ridere pensando a chi studia e vive per conoscere le differenze fra le cose e sa del peso e importanza che le parole possono avere e si vede liquidare così con parole così sapientemente semplicistiche (perchè secondo me sono semplicistiche, ma è una scelta saggia la sua) temi che nascondono infinite facce nascoste.
Gennaio 14, 2007 alle 10:13
benedetto x vi! :asd: