The FABulous Place

You can tell me it’s wrong but I love wine, women and song

Sei un Diario, fai il Diario!

Gennaio 5, 2007 Scritto da Fab

Che io non riesca ad essere una sorta di Beppe Grillo dei poveri è ben evidente. Non riesco ad essere nemmeno come Lemi (cui vi rimando per l’argomento “Golpe Borghese”, davvero interessante). Non ho mai voluto parlare così spesso di politica per quanto di cose da dire e da discutere ce ne sarebbero infinite, e sarebbe giusto parlarne il più possibile con ogni mezzo. Il perchè non lo so nemmeno io. Forse perchè vedere pochi commenti e tutti d’assenso o quasi mi annoierebbe.  Non voglio nemmeno parlare solo di cose mie, e fare un blog per sentirmi apprezzato. Questa è la mia più grande paura, perchè sarebbe un apprezzamento comunque virtuale, non sempre corrispondente ad uno reale.

Comunque, un pò di cose mie ci vogliono.

L’anno è iniziato all’insegna dello sport(ing). L’altro giorno nuoto, ieri calcetto con l’ariosto team dopo circa 2 secoli di assenza dai campi di gioco, oggi palestra. Discutevamo con Jack…io AMO il tapis roulant…in palestra con mio padre continuavo a cliccare sul tasto + della velocità e della pendenza…ultimi ruggiti di un leone dell’atletica che non vuole morire e che vuole ancora divertirsi con lo sport che più ha nel cuore (eh eh ancora una volta, grazie Lemi…e..Gugo, soccombi!).

Ieri sera invece bellissima serata in centro con Anna, Lux, Damiano (che mi ha regalato uno stupendo plettro spezzato a metà…lo amo, ho il plettro di un guitar hero) Giaco e la sua nuova morosa, Sweet jane più amica romana. Ottima pizza ai fratelli “la Bufala” (nati nella ridente cittadina di Eboli..buahaha), poi Shrek 2 dalla Lux (il mio cartone preferito fra quelli recenti).  E’ stata una serata squisita, grazie davvero.

Un pensiero speciale per Jack che è bloccato da influenza e che avrei voluto con me ieri…mi manca un sacco…

E anche per Begia che non vedo da un sacco, e per tutti gli altri…sia quelli che ci sono, sia quelli via.

tre frasi per chiudere in bellezza:

1) era uno sguardo da mulo, la spada nel culo (Grazie Anna!)

2) vorrei sapere l’ora del sorgere e del tramonto del sole a milano oggi.

3) Portatemi qualcosa di Strafritto e che gronda cioccolato! (cit)

Ribalta e Retroscena

 Scritto da Fab

Ieri, mentre tentavo di rendere neutra una cimice che girava per casa mia sbeffegiandosi della mia autorità e della invernale stagione, sono scivolato accidentalmente sul mio libro di Sociologia, facendolo impennare in aria e atterrare in faccia aperto a pagina 62. Argomento della pagina è Goffman, Interazione Sociale (dalla Lucia ribattezzato con pessimo gusto Grossman. Odio, Odio!). Detto in parole molto povere, oserei dire morte di fame, Goffman sostiene che nella vita sociale siamo come attori che recitano su un palcoscenico e ognuno cerca di controllare le impressioni che gli altri hanno di lui. La vita sociale si divide in ribalta (circostanze sociali in cui agiamo secondo ruoli formalizzati) e retroscena (spazi “dietro le quinte” in cui possiamo agire più liberamente).

Ora, e se io trasformassi il mio blog in un gigantesco retroscena? come esperimento sociologico sarrebbe divertentissimo. Perchè secondo mr Goffman nei retroscena si può imprecare, ruttare, fare commenti a sfondo sessuale, scoreggiare, trascurare la presenza degli altri, ecc. Qualcuno obbietterà che il mio blog è già molto retroscenico e vi dirò: “yeah, avete ragione!”. E’ il caso della pagina XXX che trovate in alto a destra, su cui ho raggruppato una serie di parole molto cliccate sul web che non si addicono ad un ambiente serio ed educato, tanto che uno scandalizzato utente del web mi ha rimproverato dicendo che il comportamento che stavo seguendo “non è etico” .

Bah, retroscena. Ci penserò su. Quando si va al ristorante, la cameriera davanti a voi è gentilissima poi quando entra in cucina magari tira un rutto e un bestemmione. La vita è tutto quanto ragazzi miei, questo non è che un blog. E’ divertente raccontare tutti i suoi aspetti, no?