The FABulous Place

You can tell me it’s wrong but I love wine, women and song

L’uomo pesce

Gennaio 3, 2007 Scritto da Fab

A volte è bello tornare alle abitudini passate! Dovete sapere che la mia famiglia da sempre è iscritta allo “Sporting Club Mondadori”, che sul grande libro dei Popoli Guarini era definito “un discreto ammasso di sdraio situato da qualche parte nella perifera est di Verona e frequentato per lo più dalla media borghesia e dagli ex allenatori dell’Hellas”. Come definizione, devo ammetterlo, è abbastanza calzante. Bene, dato che la mia media di frequenza allo Sporting Club era circa di 0, 36 visite all’anno mio padre, che notoriamente ha uno spiccato senso dell’economia, aveva preso lo scorso anno la coraggiosa decisione di cancellare la mia iscrizione (con profondo rammarico dello Staff dello Sporting che è molto affezionato ai suoi clienti più assidui e che veniva tutte le sere a suonare al mio campanello, come i testimoni di Geova o i fans dell’Hellas, per cercare di riconvertirmi alla loro fede).

E’ stato un anno duro…non pensavo che rinunciare a quei 36 centesimi di visita mi avrebbe fatto così male. Una volta, venerdì 12 maggio 2006, alle ore 14.37 e 15 secondi, ho addirittura provato nostalgia per lo Sporting. E infatti a fine dicembre, notando che il diametro dei miei bicipiti si stava avvicinando sempre di più a quello di una penna stilografica, ho deciso di reiscrivermi.

Ieri, con la tessera nuova fiammante, ho raggiunto questo punto imprecisato della periferia est di Verona, guidato dal profondo amore per questo magnifico ammasso di sdraio, e sono entrato nell’edificio-piscina. Dopo essermi cambiato in circa tre quarti d’ora (sono fuori allenamento, sorry), ho nuotato per ben 25 minuti (eh eh) pensando a quali illustri personaggi sportivi si siano dati con gioia e amore al nuoto: Emiliano Quintarelli, per esempio. Saettante e veloce come il mio magister vitae ho solcato l’acqua, impavido di fronte al fiato carente, alle gomitate degli altri nuotatori e al cloro che, esattamente come il clero, ha su di me un effetto stile acido-solforico, e anche lassativo.

E infine mi sono sottoposto alla più nobile delle discipline sportive, la doccia calda.

Lontani sono i tempi in cui il Fab One sprofondava nella belletta e nella merda nel freddo delle domeniche d’inverno. Ieri è nato un uomo pesce. I am the walrus. ku-ku-ku-ciu.