22 dicembre
Dicembre 22, 2006 Scritto da Fab

Ieri era il solstizio d’inverno, una giornata perfetta: sole, cielo limpido e temperature basse. Queste giornate invernali hanno secondo me un qualcosa di magico: quando si è a casa e si ascolta una canzone e si guarda fuori dalla finestra le case, il quartiere inondati dal sole invernale è una sensazione unica. Io mi sento allo stesso tempo giovanissimo e anche vecchio, perchè queste sensazioni si ripetono più o meno uguali ogni anno.
Devo ammettere di essere assai rilassato negli ultimi giorni, anche perchè non sto studiando molto. Sono tranquillo e “shallato” e certe cose che una volta mi facevano arrabbiare oggi mi fanno solo sorridere…(anzi, in certi momenti rido di gusto). Per ora mi sento dunque abbastanza in pace con il mondo. Mi piace il fatto che chi mi conosce da anni mi dica che sono più caldo, ma anche più realista rispetto ad un anno fa. Mi piace avere amici così, che mi salvano da pensieri della serie “nulla cambia mai”.
Un bacione a tutti, sia a coloro che vedrò nei prossimi giorni che a quelli che vedrò magari solo nel 2007…



Dicembre 22, 2006 alle 13:27
Che bella foto…
La torre dei telefoni in lontananza…i fari del gavagnin…
Mi sento molto in sintonia con ciò che dici.
Ma forse è perchè abbiamo formato le nostre sensazioni sui campi ghiacciati della provincia la domenica mattina.
Se anche la anna si sente così allora è matematico.:-)
Dicembre 22, 2006 alle 18:00
Che ieri fosse una giornata meravigliosa sono riuscita ad accorgermene anche io, nonostante gli otto quintali di bagagli che mi portavo appresso e grazie ai quali mi sono quasi uccisa nella stazione di Mestre ( MITICA ) per cambiare treno ed evitare di perdere la coincidenza.Dal finestrino si vedeva un tramonto come ne ricordavo pochi.O forse non sono più abituata ad osservarli, chi lo sa…;-)
Dicembre 22, 2006 alle 18:09
@ emi: può essere, infatti questa foto era stata scattata prima di una campestre credo
@ sweet jane: uhh la stazione di mestre che ridere in effetti soprattutto se si finisce a trieste asd
Dicembre 22, 2006 alle 19:47
TRIESTE?EH? COME TRIESTE?
trenitalia è un luogo (anzi un non-luogo) di perdizione. la foto è bella.mestre faccagare (lo so che c’è il copyright di anais o di qualche lore, marcy, ssssimo nonsoche…)
ma davvero ieri era una bella gionrata? bè anche la biblioteca del liviano è carina
Dicembre 22, 2006 alle 19:49
Mi sento così! Però non perché vorrei tornare ai campi ghiacciati della domenica mattina, ma perché adesso, investita di sensazioni e cose nuove, mi piace la base solida su cui appoggio i piedi.
Dicembre 23, 2006 alle 15:35
faccagare nonh detiene alcun copyright sorella, vai tra ( cit.)