Coming Home
Ottobre 13, 2006 Scritto da Fab

Ritorno, per la gioia dei miei lettori più superficiali (come la Flo…ah ah), ad un post di tipo diaristico.
Oggi è finita la mia settimana universitaria! Che fosse iniziata stamattina poco conta, l’importante sia finita. Questo 13 Ottobre è stata una giornata a dir poco double face, e scusate se non so la parola italiana (bifronte? naaah). Era iniziata piuttosto male, diciamo. La Francesca pareva dispersa e avevo il terrore le fosse successo qualcosa. Comunque ho inforcato, come tutte le mattine universitarie, la mia vecchia bici bianca e nel buio gelido delle 6 e 30 di mattina ho raggiunto la stazione di Porta Vescovo. Il guaio è che non sono stato in grado di legare la bici! Il mio lucchetto ciozzo mi ha tradito, e ho dovuto lasciare la bici lì slegata e saltare al volo sul treno, svegliando via sms allo stesso tempo mio padre per dirgli di recuperare la bici, e la alju per chiedere notizie della Francesca.
Solo durante la prima ora, economia politica, scopro che la Fra è ancora viva, e che la mia bici è salva…anche se ovviamente mi preoccupava un pò di più la Fra.
Da quel momento in poi la giornata è trascorsa lineare fino alle 5 e mezza quando in stazione mi sono incontrato col Jack e la Anna. Nel giro di pochi minuti sono arrivati Giogi e la sua morosa (già, perchè oggi Giogi e il Jack eranovenuti a Padova a trovare le rispettive morose!). Quindi, viaggio in treno molto piacevole con Giogi, Jack e Anna…(io e Giogi scopriamo di essere stati vittima dello stesso pazzo logorroico)…ed eccomi qui, il vostro Working Class Hero, dopo una settimana di fatiche, come David Coverdale I RAISE MY GLASS ON YOU!, my friends…


