Radici!
Ottobre 8, 2006 Scritto da Fab
Radici! Ecco una parola di uso frequentissimo nella nostra società! Quante belle cose!
Innanzitutto certe radici sono buone da mangiare! Vedi Damiano Cunego che si mangia le radicette del baobab perchè danno energia! Quindi, dato che sono le 13 e 09, la prima cosa che mi viene in mente è la commestibilità di alcune radici…La seconda cosa che mi viene in mente invece sono le sbucciature che mi provocavo quando ero piccino: ai giardini mentre correvo giocando a nascondino inciampavo puntulamente su una di quelle grosse e scure radici che solo in certi parchi giochi spuntano insidiosamente dal terreno!
La terza cosa, ahimè negativa, riguarda la matematica. Come sapete le radici in matematica si estraggono ma non si mangiano e questa è una grande tragedia. Inoltre possono essere addirittura quadrate anche se obbiettivamente mi sembra strano.
E ora, finalmente, mi viene in mente quell’acutissimo intellettuale chiamato Marcello Pera! Eh già..chi altri se non Marcello Pera ci ha spiegato che anche noi abbiamo radici..non più di una, o no, soltanto una come i polinomi di primo grado, e questa nostra unica radice risiede nella cultura cristiana! Cosa poi lui intenda per cultura cristiana non è chiaro (la Scolastica di Tommaso d’Acquino? Il vangelo? Il tribunale dell’Inquisizione? Gesù? Bonifacio Ottavo? Le crociate? ecc ecc), ma quello che conta è che la nuova costituzione europea abbandoni questa ipocrita laicità di facciata e faccia capire a tutte quei nuovi gruppi etnici che ormai sono compenetrati da decenni nel tessuto sociale europeo (e che contribuiranno in futuro sempre più a costruire una nuova e forte Unione Europea) che no, loro no, loro che sono Turchi, Indiani, Cinesi, Africani, in generale diversi ,non sono sul nostro livello perchè la nostra radice è diversa! E allora che ci fanno qua? mica puoi mettere un tronco di Pino su radici di Quercia! No no no no no!
Eh già, indubbiamente le nostre sono radici cristiane al 100%.
- il nostro diritto, che regola ogni momento della nostra vita civile sia da un punto di vista culturale che da uno giuridico, è completamente derivato dal diritto romano (laico).
- la nostra filosofia, pure quella di Sant’Agostino o San Tommaso, deriva completamente da quella greca.
- La nostra politica non esisterebbe senza appunto la scuola classica Romana e Greca.
- La politicità del nostro Stato Italiano (ed Europeo) è derivata dai cardine laici della Rivoluzione Francese.
- La nostra matematica, con la quale abbiamo costruito il nostro benessere, e la nostra numerazione, sono arabi.
- Parti della nostra coscienza personale, e la tendenza anche da parte di molti “bigotti” di venerare “idoli” come i santini, deriva dal mondo pagano.
- La nostra arte e letteratura fanno completamente riferimento al mondo classico.
- Il nostro sentire e sensibilità comune si rifanno ai comandamenti della Bibbia, che sono però molto simili alle nobili verità Buddiste, e così via.
- fino al 1500 la fede cristiana non era radicata in Europa, in quanto dietro al cristianesimo di facciata v’erano in realtà culti pagani molto consolidati e radicati.
Insomma, chi siamo noi? Siamo straordinariamente vari. L’uomo moderno è rappresentato dall’Ulisse omerico e il mondo classico è alle spalle di molti aspetti della nostra vita civile. Il mondo cristiano è penetrato nelle nostre coscienze unendosi però ad altre sensibilità già esistenti. E dagli altri mondi non abbiamo fatto altro che assimilare più cose possibili. Anche al tempo delle crociate, siamo sempre rimasti APERTI, e grazie a questo ora siamo straordinariamente ricchi nella nostra cultura e sensibilità. Avete mai sentito parlare della corte di Federico II, imperatore del Sacro Romano Impero nel XIII secolo? Era una corte, situata in Sicilia, in cui tradizioni europee, conoscenze classiche, e tradizioni e conoscenze pratiche arabe e orientali si fondevano. La nostra società deve qualcosa ad esempi come questo.
E le nostre radici sono tante, tantissime. Per questo siamo così forti!


