Elementi di filosofia Annistica
Ottobre 6, 2006 Scritto da Fab
Come sapete ora che faccio Scienze Politiche me la tiro da qui a Caltanissetta e vi guardo con superiorità sprezzante dall’alto delle mie prime 20 ore universitarie. A volte si pensa che la filosofia sia un oggetto inutile da praticare in situazioni di deformità mentale quali sballo, sbronza, spinello party, depressione, diarrea o presenza della Florencia, ma invece la filosofia è uno strumento molto utile che permette a me di surclassare voi, povere braccia rubate all’agricoltura.
Ecco dunque fra i numerosi filosofi che abbiamo già studiato nel nostro esclusivo convivio universitario, c’è il padre (o la madre, sessuatamente parlando) della divanistica, ovvero Anna B… Filosofa di difficile comprensione, solita a elaborare tesi complessissime per stancare la mente del lettore e ottenere il fine di convincerlo della bontà della propria tesi (cioè che un divano è il massimo nel primo pomeriggio), con un metodo che potremmo definire “ahahahtivo”. Fatta questa breve ma doverosa introduzione, passiamo a riprendere i punti dell’analisi Annide, tratti dalla rivista filosofica ”Guarino Gordon” del marzo 2005, che si sono rivelati culturalmente interessanti e utili alla mia persona. Lei vuole dimostrarci che il disimpegno è naturale, conseguenza del suo contrario e nel tempo causa di esso. Nel farlo parla dell’entropia..come sapete l’entropia dell’universo e dei sistemi in esso contenuti è in aumento costante. Noi essere viventi siamo assimilabili al sistema terra, e dunque anche noi obbediamo alla crescita dell’entropia, e nei fatti siamo soggetti al disordine, cioè alla scomparsa delle barriere forzose che regolano la nostra realtà. Le parti individuate da tali barriere tendono dunque a bilanciarsi. Se prendiamo come esempio le parti che compongono una settimana, cioè i giorni, vediamo come a giorni di intenso impegno se ne contrappongono altri di beato riposo e fancazzismo. Certo, è stata una mente della Galileiana a concepire ciò, ma posso arrogarmi il diritto di considerare questa legge valida anche per me, perchè sia il sistema scienze politiche che quello Galileiana rispondono alla generale crescita dell’entropia. Ne consegue che oggi, dopo 8 ore di lezione, mi svacco sul divano.
Grazie Anna! Grazie alla tua filosofia non mi sento AFFATTO in colpa di cazzeggiare!



Ottobre 6, 2006 alle 20:24
Due cose:
1) è vero, ho scritto tutto ciò, è sono ancora convinta che sia valido
2) non c’entrano le galileiana o scienze politiche, perché il tutto è stato elaborato in ambiente guarino, il quale… beh, è collassato placidamente su sè stesso, ma felice
Ottobre 6, 2006 alle 21:20
siamo circondati dai galileiani
circondati
circolare circolare
e a questo punto mi resta solo da dire che LA LINEARE B HA UNA LETTERA CHE SOMIGLIA A UNA PIZZA, l’unica cosa che ho imparato in cincintrequatt…quasi venti ore di lezione
e non era nemmeno un’ora del mio corso
Ottobre 6, 2006 alle 22:40
fuck hardy asd
Ottobre 7, 2006 alle 14:32
Sottoscrivo ciò che la giovane filosofa dell’ozismo, che non è una corrente di pensiero che si rifà all’ormai derelitto Ozzy O., bensì alla salvaguardia dello svacco libero finalmente dal pesante fardello del senso di colpa cristiano-capitalistico (cacchio, sembro uno di lotta comunista…mi fermo).
Aggiungo che, dal momento che molti lavorano molto e paiono divertirsi anche di ciò, per bilanciare questo sovralavoro è neceessario che alcuni individui poco atti alla fatica lavorativa (del quale sono massimo esponente) si sottraggano allo sforzo adagiando le proprie natiche su comode sedie e/o letti (le poltrone, ahime, ai deboli di schiena son proibite) e, in questo modo, riequilibrando il tutto.
Ottobre 7, 2006 alle 17:03
non ci sto capendo nulla (as usual), so solo che la prima frase mi ha fatto molto pensare :asd:
Ottobre 8, 2006 alle 10:06
Mmh.. bella filosofia.. mi chiedo quanti si ricordino l’entropia…
Ottobre 8, 2006 alle 11:20
forse una lettura del testo originale aiuterà…