11 settembre
Settembre 11, 2006 Scritto da Fab
No, questo forse non è il post che ci si potrebbe aspettare dal titolo. Oggi è l’11 settembre del 2006…qual è la prima cosa che mi viene in mente? Sono 5 mesi che sono insieme a Francesca, e ogni giorno che passa mi piace sempre di più il nostro amore. Oggi lei è a scuola, e tra poco andrò a trovarla.
Già, il Maffei. Ecco la seconda cosa che mi viene in mente. Cinque anni fa (notare il ricorrere di questo numero, il cinque) io siedevo nella scalcinata aula magna del Maffei. Ero un ragazzino di 14 anni che assisteva, con timidezza ed emozione allo stesso tempo, alla presentazione della sua scuola superiore. Già ricordo le persone con cui parlavo quel lontano giorno, davanti a me siedeva una certa Lucia Delaini, al mio fianco Federico Giacomello! All’improvviso, la Notizia ci investe tutti, nelle parole di Maccadanza intravediamo il rischio di una guerra totale, la fine degli anni del splendore, dell’era Clinton (che nel mio immaginario rimarrà sempre il presidente “buono”) e soprattutto la fine della nostra infanzia, dell’idea che il mondo fosse un posto sicuro, di vivere in una sorta di paradiso senza che i problemi lontani ci toccassero. Ritornando a casa quel giorno in autobus, col cuore in gola, desideroso di nuove informazioni, già percepivo i sintomi di quella che sarà la vera maledizione, il vero danno dell’11 settembre. La paura del diverso, la xenofobia, la guerra di religione, il sospetto. C’è chi ha perso la testa, da quel giorno.
Manovrata dai media e dalle menzogne dell’amministrazione Bush, molta gente è entrata senza riflettere in un sanguinoso “Gioco di Pupi” credendo che fosse la verità. Centomila persone sono morte in Iraq dall’inizio del conflitto. Molte migliaia anche in Afghanistan. Intuire che la verità non è quella ufficiale è molto doloroso. Molto. Ieri in Arena Franca Rame ha raccontato la storia di una madre americana, che ha perso un figlio in Iraq, e che ha voluto chiedere a Bush il Perchè. Perchè. Ce lo chiediamo in molti, perchè da quell’11 settembre il mondo, e la nostra vita, non è e non sarà mai più la stessa.
Ora vado dalla Francesca, và..

