The FABulous Place

You can tell me it’s wrong but I love wine, women and song

Stasera serata tranquillissima col Gugo e la Anna in città. Sono belle le serate in cui si può parlare, discutere. Parlare di un comune amico/a di cui non si capiscono gli atteggiamenti e a cui però si tiene, anche se ci si sente offesi dal suo modo di fare. E poi pensare, in solitudine, pensare ai prossimi giorni, alle persone che finalmente si potrà riabbracciare, ai progetti per la settimana prossima. E avere in testa “street of dreams” dei rainbow. Non pretendo di avere pensieri tanto profondi, in queste notti caldissime e infinite. Solo pensare a cose dolci, alla ragazza che amo e agli amici che vorrei abbracciare tutti, perchè molti mi mancano.

 p.s. aneddoto della serata: al kebabbaro delle tipe mi dicono che sono uguale a una di loro (mi assomigliava più o meno come il gugo assomiglia a simona tagli) e mi fanno una foto. Bah, non è molto onorevole assomigliare ad una donna, no? Il gugo mi ha sfottuto un sacco.

 

 Floyd Landis, neo vincitore del Tour de France, è stato trovato positivo all’antidoping dopo la tappa di Morzine, in cui il ciclista americano aveva fatto un’impresa fantastica. Nel suo sangue, i livelli di testosterone erano ben oltre il limite consentito. Ora si attende un controesame di prova. Di certo, non ci voleva. Non ci voleva per il ciclismo, non ci voleva per gli appassionati. Non c’è nulla di più frustrante che guardare una tappa, vedere grandi gesta e non poter essere certi che sia tutto vero, tutto genuino. E’ il massimo dell’umiliazione per un tifoso. Resta il dubbio: quali sono le vere dimensioni del fenomeno doping nel ciclismo? Si ha la sensazione di non capire più nulla.

Floyd Landis questa no, questa non la dovevi fare.