The FABulous Place

You can tell me it’s wrong but I love wine, women and song

Ecco una copertina che davvero adoro: Come Taste The Band, la svolta funky dei Deep Purple, con l’arrivo del chitarrista Tommy Bolin al posto di Ritchie Blackmore. Ed Eccoli lì, la cosiddetta mark4, Bolin/Lord/Coverdale/Paice/Hughes, dentro a questo gigantesco calice di vino. “Vieni assaggia la band”. Un’idea geniale: un disco come un bicchiere di vino, da sorseggiare a da godere. Questo è l’hard rock, o meglio l’hard funky, signori miei: musica come sinonimo di piacere, godimento tutto materiale come un bicchiere di vino o un piatto di spaghetti. Nessuna tega esistenziale, nessun ragionamento intellettuale. I Deep Purple vogliono solo essere bevuti, goduti, con gioia e tranquillità, e portare quindi piacere all’ascoltatore.

Il disco è eccezionale, un geniale connubbio fra il vecchio hard rock e nuovi generi, come il funky, il blues, il soul. Musicalmente validissimo, con anche sperimentazioni molto ricercate, eppure gradevolissimo da ascoltare. Cin Cin ai Deep Purple, dunque. E sul retro della copertina, troverete lo stesso bicchiere, vuoto.