The FABulous Place

You can tell me it’s wrong but I love wine, women and song

My fav Covers 4…Queen- Live Killers (1979)

Luglio 21, 2006 Scritto da Fab

Il primo, grandissimo live album dei Queen è questo. La copertina è davvero stupenda, secondo me, ben degna di entrare nella speciale cerchia delle dieci mie copertine preferite. Ovviamnete anche il disco (doppio) è stupendo, con esorbitanti performance live dei successi dei Queen fino all’anno 1979…

Serata Pepata

 Scritto da Fab

 Allora, io oggi stavo male…temevo di non esserci stasera, anche se domani parte la mia babe e volevo salutarla per bene. Pensavo fossimo tipo in tre, invece oltre a lei e alla Flo c’è anche il mitico Begia e, con circa mezz’ora di ritardo, il nostro BELLA MANZAAAAA. Che il Fede fosse in serata super si è visto ancora prima che arrivasse, quando ha chiesto via telefono: “dove siete?”. Flo: “Ai portoni”. “No, dai, dove siete?”.

Stasera riusciva a riprodurre perfettamente il :look: a velocità supersonica, e inoltre proclamava la necessità di sgozzare una tipa sconosciuta. Infine ha inzuppato la flo con la bottiglietta d’acqua. Grande Ziiiro, grande forma, grande serata pepata! Sotto tono io e il Jack (che era distrutto), applausi per Begia (e non per Fibra asd) che ci ha sopportati alla grande…

però ora il mio amore (e  anche Jack) se ne vaaa…sofferenza..

Eccoci di nuovo all’esposizione delle mie copertine preferite..questa volta è il turno di Difficult to Cure dei Rainbow, splendido album del 1980…La copertina è davvero figa, e si riallaccia all’idea di rock’n roll come febbre incurabile e meravigliosa..

Per quanto riguarda la band, ricordiamo che i Rainbow sono il gruppo di Ritchie Blackmore, ex chitarrista dei Deep Purple, e in questo album può contare su musicisti del calibro di Roger Glover (ex Deep Purple anche lui) al basso, Bobby Rondinelli alla batteria, Joe Turner alla voce, Don Airey (l’attuale tastierista dei Deep Purple) alle tastiere…

Un album da avere, contentente stupendi strumentali come “Vielleicht das naecshte Mal”, o la title track, rivisitazione della nona sinfonia di Beethoven (il famoso Inno alla Gioia). Per inciso, anche a me era venuta l’idea di rifare la nona di Beethoven..asd