Damiano che sfortuna, per un pelo
Luglio 18, 2006 Scritto da Fab

Grandissimo Damiano Cunego oggi sulla salita che da tutti è considerata l’università del ciclismo, la più famosa del mondo: l’alpe d’Huez. Nella tappa odierna del Tour de France il nostro piccolo campioncino di Cerro è andato in fuga con una ventina di uomini scalando con loro l’Izoard e un’altra salita. E’ arrivato ai piedi dell’alpe d’Huez con un esiguo vantaggio sul gruppo dei più forti. Sulla storica salita là davanti sono rimasti solo in due: lui e il lussemburghese Schleck. Sono andati su alla grande, senza farsi prendere dal gruppo dei migliori (Landis- Kloden). Se fossero arrivati loro due, Cunego avrebbe vinto in volata. Purtroppo a 2 km dalla vetta è scattato Schleck e ha preso quei 10 secondi di vantaggio che gli hanno regalato la vittoria. Grande Damiano comunque, secondo sul traguardo, considerando che è il suo primo Tour e che ha sulle gambe le fatiche del Giro d’Italia.
La tappa io l’ho vista col Gugo che ha fatto di tutto per portare sfiga coi suoi dannati pronostici, però l’ho zittito a cuscinate in testa…
Una risata di disprezzo per Ivan Basso: non ci sei, e non si sente affatto la tua mancanza.

