la vendetta va servita su un piatto freddo
Giugno 13, 2006 Scritto da Fab
1. Mio nome:
2. Dove e come ci siamo conosciuti?
3. Qual è il mio secondo nome?
4. Da quanto mi conosci?
5. Mi conosci molto, poco o così così?
6. Fumo?
7. Qual è il mio colore preferito?
8. Qual è stata la tua prima impressione su di me?
9. Mia età ?
10. Mio compleanno?
11. Colore di capelli?
12. Colore degli occhi?
13. Ho fratelli o sorelle?
14. Qualche volta sei stato/a geloso/a di me?
15. Qual è la cosa che mi piace fare di più?
16. Ti ricordi qual è la prima cosa che ti ho detto?
17. Che tipo di musica mi piace?
18. Un momento insieme?
19. Sono timido/a e introverso/a o tutto il contrario?
20. Mia bibita o alcolico preferito?
21. Seguo le regole o sono ribelle?
22. Mi consideri un buon amico/a?
23. Mia auto preferita?
24. Qualche volta mi hai visto piangere?
25. Che soprannome mi daresti?
26. 3 parole per descrivermi?
27. Cosa sei per me?: (miglior amico/a, parente,etc)?
28. Mi sono mai innamorato/a? Se la risposta è sì, di chi?
29. Qualcosa che odio o che mi disturba?
30. Sono una persona buona?
31. Un difetto?
32. Una virtù?
33. La parte del corpo migliore?
34. La peggiore?
35. Cosa ho fatto per cambiare la tua vita, anche la cosa più piccola, o che effetto ho avuto nella tua vita?
36. Che ti piacerebbe fare con me?
37. Ti sono mancato/a qualche volta?
38. Destra o sinistra?
ma..
Scritto da Fab
mi dicevo…strano giorno ieri, lunedì 12 giugno…
La giornata di ieri è stata piuttosto incolore fino alle 6 di sera quando ho deciso di farmi un giro in bici…dovevo andare a correre…correre per me è come mangiare e bere…e tra l'altro devo allenarmi un pò..e invece sono andato in bici, quasi seguendo un poco probabile lato dionisiaco della mia personalità, che con la faccia di damiano cunego (con le corna, però) mi dice: "vai in bici, idiota! recupera lo slancio vitalistico!"
E io sono andato, con tutto l'abbigliamento tecnico necessario, veloce come un venticello sciroccale..
Alla prima salita mi è saltato il cambio e la catena si è incastrata fra le due ruote dentellate davanti.
le ruote comprensibilmente non giravano più.
Mi sono dovuto fermare, e cercare di riparare il danno..invano. ivanooo. no, invano. Mentre arrancavo sotto il sole, appunto invano, e canticchiando inspiegabilmente "ivanooo", ho visto passare davanti a me: un pazzo che ha fatto la salita circa 10 volte-un vecchio che andava ondeggiando su una bici scassata-una donna ciclista che mi ha guardato con disprezzo-un autobus vuoto (!!)- mia madre. che per l'inciso era venuta a prendermi su mia disperata chiamata..mamma, ti amo…quanto sei buona e utile soprattutto..
arrivato a casa, non sono potuto uscire e mi è toccato vedere italia-ghana.. e…ha segnato iaquinta!
basta, è terribile..giornata surrealista. alquanto rivoltante, comunque…appunto, surrealista.
ma oggi è un altro giorno, oggi vado a correre…

